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La nuova maternità

9 Gennaio 2009 alle 14:45

Osservo con ammirazione le future mamme e neomamme che trattano la gravidanza per quel che è: il modo migliore di mandare avanti il mondo, non una malattia. In palestra la mia vicina di armadietto, più o meno coetanea, aspetta un bambino. Abituata come molte di noi a fare sport pur di nutrirci pienamente non rinuncia a nuotare in due pezzi nella piscina riscaldata e mantiene un bellissimo fisico. Rachida Dati, neomamma ultraquarentenne, è ritratta nelle fotografie della stampa mentre va al lavoro al nono mese. Lo chic e il portamento invariati. Non sono solo i privilegi che ha non comuni alle donne comuni ma soprattutto la sua determinazione e non mi stupisce che sia tornata in carriera cinque giorni dopo il parto. Una donna italiana che ho visto a Nizza con una bambina piccola nel passeggino e il suo uomo indossava probabilmente gli stessi jeans pregravidanza, l’ho capito dalla taglia, e andavano in giro senza ansie. Sembravano vivere la maternità e la paternità con una naturalezza spettacolare.

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