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Meglio niente

20 Dicembre 2008 alle 15:42

Avanza minacciosa di fronte a noi la negazione della vita umana, ovvero la sua riduzione a mero grumo di materia, insieme di stimoli nervosi, tubo digerente e defecatore. Cos’è alla fin fine la persona umana per il nostro tempo? Cos’è più di questo? Il più piccolo verrà escreto nel bagno di casa propria come fosse una cisti fastidiosa, un vermetto di troppo, un parassita. In nome dell’Amore? Il più debole verrà lasciato morire di fame e di sete: si lascerà che quelle cellule, pian piano, si svuotino dell’acqua che permette loro la vita. In nome della Libertà? Ecco, dobbiamo riconoscere questa cruda realtà: il mio prossimo vale meno di niente, giacché il niente è da preferirsi a lui stesso.

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