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Limite alcolemico 2

20 Dicembre 2008 alle 18:45

La domanda del signor Stoppa è interessante, perchè trasporta in un contesto meno critico la vera natura di contese anche molto più drammatiche. Divieti ed obblighi sembrano sempre "banali" a chi non li soffre, che li considera, in perfetta buona fede, rinunce tollerabili nel nome dell'interesse collettivo. Mentre chi li soffre si chiede a quale diritto gli vengano imposti. Immagino, per tornare alle situazioni "serie" poste dalla cronaca, che siano pochi gli etero a lagnarsi per le limitazioni alla facoltà di sposarsi, e che l'obbligo morale di vivere sembri indiscutibile a persone in discreta salute. Credo che la risposta, per tutti, sia il criterio di ragionevolezza. Purtroppo e per fortuna, di ragionevolezza, ognuno ha la sua.

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