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"A chi ha sarà dato, ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha"Mt 13,12

15 Dicembre 2008 alle 16:25

Contro ogni pessimismo dell'intelligenza, faccio presente prima di tutto che dalla scienza aristotelica greca non si sarebbe potuti giungere alla scienza sperimentale moderna, senza l'apporto insostituibile della rivelazione di Dio al popolo ebreo attraverso i suoi profeti, è culminata in Gesù Cristo. Senza la rivelazione della Parola dell'Eterno nel tempo, anzi, in tempi differenti (la creazione, l'uscita dall'Egitto, i profeti, infine Gesù Cristo), non ci sarebbe stata la possibilità di costruire una "mappa del tempo" indispensabile per elaborare il metodo della scienza sperimentale medesima. Osservo che alcune espressioni di Gesù Cristo avvertono che vi sarebbe stato un pericolo di distruzione violenta di tutti gli uomini (v. Lc 13,1-5; Mt 24,21), reso possibile dal verificarsi se con le scienze e le tecnologie, che le prime hanno reso possibile, non fossero state prodotte armi nucleari con le quali sarebbe possibili la distruzione di tutti gli uomini. Ora, poiché è evidente che gli uomini vivranno se crederanno che Dio ci ama ed impareranno ad usare la ragione per guardare dentro di sé, Gesù Cristo ha detto la verità. Il senso delle parole di Gesù Cristo, che era un uomo come noi, è che gli uomini si ameranno e sarà il mondo nuovo. L'immagine di Gesù Cristo al di sopra delle nuvole è una metafora: sta ad indicare la vittoria della LUCE vincerà le tenebre. Oggi diventa possibile capire il messaggio di Gesù Cristo.

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