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La Scala d'Italia

9 Dicembre 2008 alle 10:29

Ogni anno l'assurdità della "Prima" che esiste solo da noi. Ogni anno dobbiamo assistere a questo spettaccolo indecoroso. Ogni anno Re, Presidenti, Ministri, Attori, Attrici, Stilisti, Soubrette e chi ne ha più ne metta si incontrano nell`occasione ritenuta più mondana dello Stivale. Altrettanto puntuali le proteste sulle vie della città e di fronte al Teatro. Qui si incontrano di tutti i tipi, mondo della scuola, metalmeccanici, trasporti, magistratura, ecologisti anti pelliccia, Piloti d`aerei etc etc. Ognuno reclama diritti negati. Per non parlare delle proteste e degli scioperi interni alla stessa istituzione teatrale, una comica costante. In fondo la Scala è lo specchio fedele di questo Paese che mischia costantemente l`Opera seria all`Operetta, la Farsa al Circo. Ogni pretesto è quello giusto purchè sia! E i giornali e le tv? La loro cronaca è sempre più rosa, a loro importa non l`Opera ma chi c`era com`erano vestiti (o svestite) e da chi si son fatti accompagnare. I giornali grandi e blasonati sono i più accaniti in questo sport magari pensando pure di fare un servizio alla collettività. Nei Paesi civili le cronache sono esclusivamente sulla musica sulla scenografia e sul canto. Il resto è solo Scala Italica. Che tristezza!

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