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Scuole paritarie

6 Dicembre 2008 alle 18:20

Sono scuole paritarie istituite da un Ministro, Berlinguer, non di certo di destra ( legge 62 del 2000. Mai dichiarata incostituzionale). Orbene! Non c'è nessun onere aggiuntivo per lo stato. Semplicemente c'è un modo diverso di organizzare lo stato. Non più monolitico ma, finalmente, il cittadino, il singolo cittadino è azionista ed ha diritto, in quanto azionista, al dividendo ( e se mi permetta a scegliere il maestro dei propri figli). Si parla di equità, bene non è equità questa? A meno che non mi si dica che equità è fare i comodi con le fatiche degli altri ( Ricucci lo dice in maniera più esplicita)ed allora va bene! Ok! Ma non parlatemi di riformismo. Infine per completare la cronaca. Il contributo ( ribadisco il dare a chi è propietario di ciò che è suo per diritto legale) era di 133 milione ed in più c'era una trance di contributi retroattivi che sono spariti. Quindi il ministro Tremonti ( che già precedentemente aveva tagliato in maniera ingiustificata) ha tagliato alla stessa stregua della scuola pubblica ( ancora di stato). L'art. 33 ( mai letto Epicarmo Corbino?) non dice che lo stato non può dare in gestione le attività educative. Altrimenti è incostituzionale anche il solo appaltare una qualsiasi opera pubblica. E non c'è nulla di più pubblico ( ed utile per lo stato) dell'educare persone piuttosto che istrtuire animali.

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