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Partecipazione democratica

3 Dicembre 2008 alle 20:30

Di recente Benedetto XIV ha rivolto un vibrante appello ai cattolici perché si impegnino in politica per perseguire il bene comune. Noi ci associamo per invitare tutti gli uomini di buona volontà ad unirsi ed incoraggiarli per “battere un colpo” sui temi fondamentali della vita dell’uomo; diritti umani, dignità, uguaglianza. È doveroso quindi esigere per chi rappresenta una carica pubblica una condotta irreprensibile sul piano civico e morale, privato e pubblico. Dovrà avere uno spirito di servizio. Dovrà rispondere dei suoi beni privati e di quelli pubblici finché dura il suo mandato. Tutto ciò per evitare che ci possa essere il minimo dubbio o sospetto nell’amministrazione del denaro pubblico. Il controllo e l’interessamento dei cittadini elettori contribuirà ad evitare che si possa verificare qualche dubbio di legalità mischiando il ruolo pubblico con quello privato. Se il ruolo del cittadino nell`interessarsi della cosa pubblica sarà costante potrà essere in grado di esprimere a suo tempo il proprio voto con una vera cognizione di causa. La democrazia partecipata ed informata è vera democrazia. Altrimenti potrebbe sconfinare in una oligarchia (potere di pochi) per dominare su tutti.

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