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Bin Laden T.M.

1 Dicembre 2008 alle 18:00

Bin Laden ormai è diventato un brand, una griffe, come un marchio di fabbrica. Che avesse una vocazione mediatica è stato evidente sin dall’11 settembre: un attentato che più che agli oltre 3.000 morti, deve la sua risonanza emotiva alla vetrina mediatica di cui ha potuto godere. E’ stato uno degli eventi più grandiosi della storia. In questo il terrorista arabo è stato geniale. Ed ora pare che anche l’attacco a Moumbai in India sia stato opera di Al Qaeda, ma viene il sospetto che sia solo una targa, tanto per fare più effetto: Bin Laden si vende il marchio! Un uomo affascinante, imprevedibile! Se è ancora vivo. E’ diventato il Dolce e Gabbana del terrorismo, il Valentino dei bombaroli, Fra un po’ chiederà i diritti d’autore a chi si fregia del suo nome e leggeremo Bin Laden sull’elastico delle mutandine delle ragazzine che vanno a scuola.

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