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Inquisizione mafiosa nei tribunali iraniani

27 Novembre 2008 alle 11:45

Una donna è stata impiccata per aver ucciso il convivente, che violentava a suo piacimento la figliastra, con la motivazione che la legge islamica giudica quel tipo di rapporti "di piacere" e quindi a dimostrazione della "nullità" della donna in quei paesi e che la supremazia dell'uomo è indiscutibile. Ora io dico a prescindere dalla mostruosità di detta sentenza, è mai possibile per una società accettare un simile "assassinio di stato" una volta si diceva alle soglie del duemila, ma ora abbondantemente superato? Chi gliela farà pagare mai a questa "sorta di nazisti" che tanto abusano del popolo? Ci sarà mai un "Dio vendicatore" di tali scelleratezze, mamma mia quanta tristezza!

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