cerca

Il liberismo l'etica e sempre Pavlov

26 Novembre 2008 alle 21:20

Signora Castelli, iIo parlavo della mancanza di valori,soprattutto nei giovani legata molto spesso alla sopravvalutazione dell'apparire a discapito dell'essere,e di una cultura politica ed economica dominante che spinge a consumare sempre di più e sempre più cose inutili.Ora se per lei questo non è un problema,tanto meglio per lei.Se poi mi spiega per cortesia dove ho detto che a me tutto va bene,che tutte le libertà sono dovute tranne quella di apparire,la ringrazio di cuore.Mi confermo sempre più nella mia convinzione che Pavlov ha scoperto una dinamica ancor più comune diffusa e radicata di quanto lui stesso credesse,e soprattutto molto più vera negli uomini che nelle bastie.Poi mi piacerebbe sottolineare,en passant,che tutto l'impianto liberista poggia su un assioma:che tutti si parta dallo stesso livello.Lo vada a spiegare ai diseredati figli di diseredati nipoti di diseredati che è giusto che chi più da'deve di più avere.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi