cerca

Abbiamo perso i sensi

17 Novembre 2008 alle 14:03

Nel caso di Terry Schiavo erano i suoi genitori. Oggi per Eluana Englaro ci sono le suorine. Viviamo in una societa' dove qualcuno ancora elogia nella pratica un certo buon dubbio. Il dubbio che il valore di ciascuno non sia del tutto misurabile, e che le misure adottate normalmente, pur sensate - senza dubbio - non siano tutto. Che ci sia in ognuno di noi un "cicinin" - avrebbe detto la mia nonna - un che di Mistero. E' paradossale che quanti si dannano per relativizzare tutto non riescano proprio a relativizzare le loro analisi e diagnosi mortali e mortificanti. Non riescano a consolarsi con la lucente bellezza che pure brilla dall' aver cura di chi soffre. Del poter dire che spendere soldi ed energie in comune per aver cura dei bambini e dei malati e' cosa buona per tutti, per tutta la nostra societa'. La lettera a Diogneto (secolo II) riporta come i Cristiani risultassero credibili ed interessanti per come aiutavano bimbi e malati. Sbaglio o la nostra societa' post-cristiana si sta attrezzando perche' tale attivita' sia vista come un esercizio di crudelta' e superstizione?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi