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Uccidete Eluana ma io non sarò vostro complice

14 Novembre 2008 alle 13:28

Qua uccidono una povera ragazza, la condannano a morire di fame e sete, e c'è chi cerca di presentare questa decisione come un momento da ricordare, addirittura c'è chi festeggia come quelle persone spregevoli che fanno parte dei radicali e della galassia dei partiti di estrema sinistra. Si esulta per l'atroce condanna a morte di Eluana.... Sinceramente fatico a dire come mi sento, fatico a scriverlo, però so che sto da schifo, e credo che da ieri il nostro paese sia più povero.... Mi piacerebbe pensare di vivere in uno stato che le persone malate e sofferenti le cura e le accudisce non in un posto dove ti possono far fuori in nome di una volontà presunta.... La volontà presunta.... che cosa assurda.... con la volontà presunta non puoi ereditare neppure una sedia, eppure da ieri sappiamo che in nome suo si può uccidere un ammalato.... che schifo! Un ultima cosa, sarebbe bello che i giornali che si credono così liberali, che pensano di essere davvero moderni in confronto alla "arretratezza del pensiero cattolico", ecco, sarebbe bello che avessero il coraggio di scrivere che Eluana grazie anche a loro e alle loro campagne di morte sarà uccisa, condannata a morte per fame e sete. E la smettessero di scivere che si fa la volontà di Eluana, che si fa giustizia, che si fa la volontà del padre, quel padre che ha rinunciato ad accudirla, a differeneza delle suore che con amore l'anno tenuta vicino ogni giorno, qui non si fa la volontà di nessuno, ma si uccide una persona innocente.

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