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Spe contra spem

14 Novembre 2008 alle 13:30

Condivido con voi la tristezza di oggi per il destino di Eluana deciso dai giudici, così ben descritto dal vostro editoriale. Ma quando vi dite “senza speranza” in realtà non lo siete davvero. Da San Pietro a Ratzinger la vera sfida non è la giustizia che per quanto ci si affanni sfugge sempre, ma la speranza sulla quale è evidente il vostro insistere, quasi cocciuto, tutto umano. San Paolo arriva a sperare contro ogni speranza: “Spe contra spem”. Certo brucia ancora lo schiaffo di questa sentenza, e che rabbia, che nervi. Ma vale veramente la pena accogliere l’invito di Benedetto XVI, lasciatoci all’angelus del 2 Novembre scorso: “non siate tristi come gli altri che non hanno speranza”.

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