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Primo non nuocere

14 Novembre 2008 alle 14:46

Nessuno puo' disporre della vita altrui. Nessuno e' in grado di stabilire senza un ragionevole dubbio che quella di Eluana non e' vita. La liberta' di scelta e' individuale, qui siamo all'imposizione della volonta' altrui. Anche in presenza di un banca dati con testamento biologico ci sarebbe sempre qualche vizio d'interpretazione o qualche nuova possibilita' scientifica che lo supera. Inutile spaccare il capello in quattro e dibattere su cosa sia la vita, utilizzando questa scusa per giustificare aborto, eutanasia e trapianti d'organo al limite dell'omicidio. Certo, si lasci la liberta' a ciascuno di decidere per se stesso, ma poi per i medici e per tutte le persone coinvolte, in caso di minimo dubbio, ci si attenga semplicemente al vecchio: "primo non nuocere".

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