cerca

Le motivazioni di Calciapoli

12 Novembre 2008 alle 18:03

Ma sì, stiamo sul "leggero" e parliamo di Moggi, anche se il vecchio detto "non parlarmi dei tuoi palazzi, parlami delle tue galere" dovrebbe far riflettere sul fatto che è proprio nei particolari che si rivela più compiuta l'opera del diavolo... Comunque, c'è ancora qualcuno che pensa che Calciopoli fu un semplice affaire di sport? Bisognerebbe essere davvero un po' tonti... in questo paese niente succede per caso. Riflettete sul chi furono i maggiori beneficiari del repulist (Moratti e i Sensi, su tutti)... pensate alle parti politiche in gioco, a qual era l'unico grande settore della società italiana a sfuggire ancora alla egemonia culturale della sinistra... Metteteci la scomparsa degli Agnelli... miscelate per bene e avrete un quadro molto chiaro della situazione. Moggi? Povero lui, alle prese con un processo dove il PM accusatore è un tifoso sfegatato della squadra di regime italiana, quella della fidejussioni false, delle assicurazioni miliardarie stipulate con un capo degli arbitri assicuratore, quella dei rolex...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi