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Freedom without Hope

11 Novembre 2008 alle 15:30

Al di là di tutte le "cretinerie mediatico-epocali", come le ha definite meravigliosamente Ferrara, mi chiedo come si possa parlare di Obama come un portatore di Speranza e Salvezza (lo scrivono con la maiuscola) mentre si assiste a tutte le politiche mortifere che sta preparando per l'America: aborto libero per non dire selvaggio, lotta all'obiezione di coscienza, ricerca sulle staminali embrionali. Addirittura mi risulta che il Freedom of Choice Act liberalizzi l'aborto a nascita parziale, che è un vero orrore. Senza contare che non capisco la priorità di puntare sulla ricerca sulle staminali embrionali, dopo che lo scienziato giapponese Yamanaka ha già provato sperimentalmente quanto essa sia già stata superata da quella sulle staminali adulte pluripotenti indotte. Se il nuovo che Obama porterà è questo, io ne ho paura. Ho paura delle ripercussioni che potrà avere anche fuori dell'America. E non ditemi che era peggio esportare la guerra: anche questa è una guerra e visto quanto è nascosta, "privata" e subdola, è ancora peggiore, considerato anche il numero delle vittime che miete e mieterà (125.000 aborti in più all'anno in America, dopo l'introduzione di queste novità, leggo stamattina sul Foglio)... No, per me né la Speranza, né la Salvezza arriveranno da quest'uomo, viste le premesse. Speriamo solo che cambi idea prima di fare troppi danni. P.S. Qualcuno mi spiega cos'è la "giustizia riproduttiva"?

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