cerca

Obama: le parole che ti ho detto

5 Novembre 2008 alle 10:25

A costo di sembrare esterofila (vero), provinciale (per niente), attratta dalla coolità (molto) e di fare arrabbiare il Direttore e confermare che le mie idee politiche siano molto variegate, considero positiva la vittoria di Obama. Stamattina nella diretta da Chicago ha dimostrato una letterarietà all’altezza della fama oratoria. I nostri politici dovrebbero sentirsi un po’ intimiditi da chi sa scegliere le parole e sembra lo faccia personalmente risultando meglio di alcuni scrittori. Mi ha commosso. L’America forte, piaccia o meno, fa bene anche alla letteratura.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi