cerca

Chiesa e biologismo II

4 Novembre 2008 alle 08:00

Le vette intellettuali del prof. Mancuso sono fuori dalla mia portata, lo confesso. Capisco però che alla sua teologia sia aliena la mistica. Occorrono poche parole per capire in cosa consista la libertà cristiana: difesa della creatura e tutela del creato. Pur fra mille contraddizioni e umane incertezze se la Chiesa terrà la barra del proprio timone in questa direzione, continuerà a fare il proprio dovere. Il suo essere “malata di biologismo” è invece il rammentare che siamo anche corpo oltre che anima e spirito, entità che non possiamo separare se non con la violenza. I massimalismi spiritualisti e materialisti sono ormai noti e sono stati forieri di eresie, scismi e negazione stessa di Dio. La libertà si pone nel mezzo, come falso ingrediente filosofico generatore di nuove inquietudini, come se già non bastassero quelle della quotidianità. Ponendo un ideale steccato, credo che il prof. Mancuso non sia già “oltre” un’idea di libertà cristiana obsoleta, bensì un’idea altra di libertà, che portata ai suoi estremi diverrebbe incompatibile con il cristianesimo stesso.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi