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Ancora sui Papi

28 Ottobre 2008 alle 21:55

Non è vero che le beatificazioni dei papi non dovrebbero riguardare chi non si riconosce nella Chiesa: varrebbe la reciproca, allora, ovvero che alla Chiesa non dovrebbe riguardare ciò che accade nel mondo laico. E siccome io sono totalmente in disaccordo con questo, mai cioè vorrei una Chiesa non politica ed afona,mi sento anche in diritto di criticare quando non sono d'accordo.E la beatificazione di un papa è chiaramente un gesto politico,si trattasse chessò di dogmi di fede ovviamente non metterei bocca, ma questo no:il papa è anche una figura di rilievo politico non indifferente (e grazieadio,aggiungo. Non è che noi non credenti siamo tutti anticlericali militanti, tranquilli! c'è anche chi come me è innamorato della religione,e soprattutto crede che la Chiesa cristiana potrebbe davvero cambiare il mondo in quanto portatrice del più grande tra i messaggi. E sa cosa mi fa dannare?che forse è l'unica forza che potrebbe farlo, e non lo fa, troppo spesso non lo fa) e, dicevo, appunto in quanto figura politica, la sua valutazione mi riguarda eccome, e se si vuole beatificare un uomo che da più parti si reputa non aver fatto quanto poteva e soprattutto doveva per evitare la tragedia tra le tragedie,beh,signora Cafararo,la cosa mi riguarda,e ci riguarda tutti.

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