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Sensibilità della Giuris-Prudenza

24 Ottobre 2008 alle 07:30

La Suprema Corte, applicando diritto, saggezza e buon senso ha statuito che ad un bambino non può imporsi il nome Venerdi: lo attenderebbe, con quel nome, un amaro destino di derisione, il suo psichismo potrebbe venirne travolto. Medita, Legislatore, medita:Che destino sarebbe riservato al bambino i cui genitori si chiameranno genitore A e genitore B. Nomina sunt omina.

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