cerca

Samuelson consiglia lo Stato ai lettori del Corriere

24 Ottobre 2008 alle 11:33

C'è una interpretazione storica dominante della crisi del '29 che attribuisce il crollo di Wall Street al capitalismo selvaggio e alla speculazione immobiliare senza regole (terreni edificabili in Florida). E' diffussima e falsa. L'ha ripetuta Samuelson per i lettori del Corriere. Il crollo dipese da una una sfasatura fra possibilità di pagamento e potenzialità produttive del sistema di fabbrica. Si potevano produrre quantità immense di merci a basso prezzo, ma non c'era abbastanza denaro per acquistarle. Come mai? A causa del monopolio dello stato dei mezzi di pagamento. Ossia la moneta di stato. Se le banche avessero potuo produrre moneta propria, garantita dalle proprie riserve auree o da altri beni economici (immobili ad esempio), non ci sarebbe stata la crisi. In parte, oggi la crisi è la stessa vicenda. E ci sono paraeconomisti che curano la malattia in modo omeopatico, cioè più stato più moneta di stato. Ma sappiamo quale inganno folle è la omeopatia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi