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Ma davvero non c'è opposizione?

23 Ottobre 2008 alle 17:18

A prima vista le parole di C.De Benedetti potrebbero sembrare rispondenti alla verità dei fatti:"non c'è opposizione";ma ad un esame meno frettoloso appare chiaro il perché di una situazione apparentemente deludente per chi sta dalla parte del PD.Una opposizione che si rispetti si esercita prima di tutto-come tutti sappiamo e come ha rilevato lo stesso CDB- nella sede a ciò deputata, e cioè in Parlamento, dove si prendono in esame le leggi, di cui si dovrebbe discutere con un confronto serio e possibilmente costruttivo fra maggioranza e opposizione.Ma oggi,con questo Governo che sta procedendo a colpi di decreti-legge(come recentemente ha evidenziato Franceschini) precludendo ogni possibilità di discussione,come è possibile esercitare una vera opposizione? È un Governo,questo,che vuole imporre le sue direttive chiudendo la bocca agli oppositori.Si giustificano così gli scioperi varî e le manifestazioni,quale quella prossima del 25 ottobre,in cui a nessuno è dato bloccare le voci dissidenti, e si può così esercitare a buon diritto quella opposizione di cui l'editore del gruppo L'Espresso sente la mancanza addebitando al PD di Veltroni una colpevole responsabilità.Certo,le manifestazioni di piazza sono solo un'alternativa(da molti criticata) al confronto, che può anche diventare duro scontro, in Parlamento,ma sono l'estremo rimedio a cui ricorrere quando non è possibile dare voce alle proprie rivendicazioni nella sede legittima.

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