cerca

Vaiazioni climatiche, emissioni, e ....rifiuti

22 Ottobre 2008 alle 16:15

Per me, ma io conto niente, e soprattutto per i pochi scenziati che non rincorrono le mode culturali di massa, tutta la discussione sui cambiamenti climatici non ha senso. Non perché non esistano periodi lunghi di siccità, o di variazioni termiche della bassa atmosfera terrestre; sono sempre esistiti. Ma perchè attribuirli alle emissioni di CO2 è scientificamente insensato. E passionale, dato che smog sulle città, e pennacchi densi e neri sulle ciminiere industriali sono una vera offesa al nostro senso estetico e alla nostra trachea. L' amore per i cieli, stellati di notte e celesti di giorno, si è formato in molti millenni di evoluzione e di alternanze giornaliere e stagionali. Ai cieli stellati di notte abbiamo rinunciato facilmente, perchè ci sono più gradite le luci psichedeliche in discoteca. Rinunciare ai celesti diurni è un sacrificio, purtroppo necessario per spostarci in automobile, scaldarci in inverno e raffrescarci in estate. La nostra epoca non ha ancora scoperto come produrre l' immensa quantità di energia che ci serve per soddisfare il bisogno di benessere (che si trasforma rapidamente in necessità vitale!)senza ricorrere all' antica scoperta della combustione. La quale purtoppo, generando calore in forte eccesso, ci costringe pure a ...sprecarne una parte. Del resto accade così anche per l' immondizia, o meglio per gli eufemistici rifiuti, sempre più ...ingombrante.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi