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Senza di me

21 Ottobre 2008 alle 11:45

"Perche' non dici che senza di me la vita sa di fumo e di malinconia, Senza me libertà è il nome d'una bugia? Senza di me..." cantava cosi' Anna Oxa negli anni 80. Ora se lo dicono Walter e Tonino per rimarcare la loro indispensabilita' per RI-vincere e battere il centrodestra. E' un film trito e ritrito, un film da buttare, che denuncia 14 anni di non-politica, di battaglia "contro", e che, se non fosse gia' stra-chiaro, per l'ennesima volta chiarisce che le coalizioni guidate da Prodi, gli ulivi, le unioni, i governi con Rifondazione dentro e fuori, avevano un solo collante: l'essere anti-berlusconiani. Quand'e' che una mente illumninata reiniziera' a "fare politica" a sinistra, a prescindere? A prescindere dalla forza e dalla coesione del centrodestra, dalla personalita' di Berlusconi, dal consenso che ha ora e dalla sua presunta anomalia? E' solo questo che occorre alla sinistra ma anche alla dialettica democratica dell'Italia. Pensare che l'Italia possa un giorno far convergere il suo consenso su personalita' demagogico-qualunquiste (come del resto sottolinea giustamente anche Pannella) come W o Mr. Manipulite e' veramente una distorsione dell'antico buonsenso, che e' da sempre una sicura guida delle scelte politiche dell'elettorato italiano. L'unica verita' e' che la sinistra vincera' - ma chissa' quando? - solo "senza Veltroni" e "senza Di Pietro". Certo, anche senza decine di altri! L'orizzonte "ottico", da quelle parti, per ora porta solo tempesta e nessun vero leader.

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