cerca

Il matrimonio combinato?

20 Ottobre 2008 alle 15:30

Cioè un bel salto all'indietro di molti decenni, addirittura di qualche secolo,quando appunto,qui in Occidente,la maggior parte dei matrimoni erano concordati fra i parenti dei futuri sposi e la donna,povera lei,era destinata infallibilmente alla completa e doverosa sottomissione al maschio dominante, che le era stato imposto dall'alto della volontà altrui e che doveva essere "giustamente" considerato come un padrone,dato che provvedeva a mantenere moglie e prole con i soldi del suo lavoro.Davvero la panacea per tutti i mali delle donne sole il matrimonio combinato,un cappio al collo vita natural durante,con tante magagne represse e nascoste,per vergogna dell'altrui opinione, nell'ambito familiare.Davvero entusiasmante la trovata pragmatica dell'indiana Reva Seth,e soprattutto in linea con i nostri tempi in cui finalmente le donne si sono in larga misura-non del tutto- affrancate da una cultura maschilista che le ha sempre considerate-fatte le debite eccezioni-subalterne al dominio maschile.Interessante l'idea di una guida,per mano della stessa Reva Seth,per indirizzare "le tristi zitelle"della nostra era alla scelta del partner ideale su una base di valori condivisi, a prescindere dall'amore,che intanto se anche non c'è,potrebbe venire col tempo;e se no pazienza!Certo,noi donne occidentali abbiamo parecchio da imparare da quelle orientali.Ma chi l'ha detto che le single sono "sofferenti"?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi