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Obama v. the Truth

18 Ottobre 2008 alle 11:00

Trovo sconcertante che un passaggio dell'ultimo faccia a faccia televisivo sia passato pressoché nell'indifferenza generale. Obama ha ribadito che, nonostante ovviamente nessuno sia pro-aborto, Roe v. Wade è giusta e ha solide basi giuridiche. Mentre la maggioranza (trasversale) degli americani sarebbe favorevole ad una regolamentazione che consenta di abortire più o meno liberamente nei primi 3 mesi di gravidanza, Roe v. Wade è una sentenza ideologica e sconfusionata, contestata nella forma anche da illustri giuristi liberal, che di fatto preclude la possibilità di legiferare in materia, in nome del diritto alla privacy e il cui unico fondamento è quello di togliere voce in capitolo a chi la pensi diversamente. Ma questo un candidato democratico non può dirlo, altrimenti perderebbe il sostegno delle lobby abortiste e, quindi, le elezioni. Meglio quindi giudici attivisti, purché liberal si intende, che una legge più equa e condivisa.

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