cerca

Questione di macchina?

9 Ottobre 2008 alle 19:40

Ieri sera ascolto al TG2 che Consulta e Corte d'appello di Milano sentenziano per la morte di Eluana, la sua vita dipende da una "macchina" (che la alimenta con cibo e acqua, "livello base"). A seguire (ignorando la trasmissione per faccende in cucina tipiche da mamma) Voyager. Incredibile ma vero, il primo argomento trattato è stato quello di un'automobile (=macchina) munita di un occhio elettronico posto sul frontale dell'auto che grazie ad un software interno all'abitacolo, rileva gli ostacoli presenti lungo il percorso e tale rilevamento rallenterebbe automaticamente la velocità del veicolo (senza il minimo intervente dei guidatore). Ora stanno studiando ad una ulteriore evoluzione del software con rilevamento dei movimenti oculari del guidatore (ovviamente pre accurato settaggio dei comportamenti dell'autista specifico che condurrà l'auto) e conseguente guida dell'auto da parte del computer di bordo. La mia riflessione è: perchè dire che se un uomo comunica tramite un computer non ha senso di vivere, anzi è considerato un "vegetale" mentre, al contrario, se (non) si guida un'auto "intelligente" capace di far tutto (livello avanzato) con la semplice lettura dei movimenti oculari, si ha veramente il massimo che si possa chiedere ad una macchina e si è tutto tranne che "vegetali"???

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi