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Testamento biologico

2 Ottobre 2008 alle 16:50

Non vorrei apparire sprezzante, ma di "crstiani illuminati" che ne sanno sempre una in più degli altri e della Chiesa sincramente non interessa nulla. La Profesoressa si è offesa perchè Betori afferma che la scelta finale vita/non vita non spetta alla persona? E perchè? O forse da cristina, come si auto-dichiara, non ha mai sentito parlare della "volontà di Dio"? O Gesù era contento di affrontare la sua passione e morte nell'orto dei Getsemani ? Chissà, se fosse dipeso da lui, se avesse fatto quello che gli sembrava meglio in quel momento, adesso non ci sarebbe la nostra civiltà; ci ha mai pensato la Professoressa ? O i Santi di cui si riempie la bocca non hanno cercato di compiere anche loro la volontà di Dio nella loro vita ? E allora, qual è lo scandalo ? Già una legge sul testamento biologico mi pare una follia. Che io a 30 o a 40 anni decida di cosa mi deve succedere dopo altri 20 o 30 anni è il parto isterico di una generazione folle che non sa che l'uomo cambia e quello che sembrava inaccettabile da sani (ad es., vivere attaccati a una macchina) può non sembrarlo da malati. Si possono capire tante cose di se stessi quando si sta male, come chiunque sia stato in ospedale anche solo una settimana sa. Ma se poi questa legge dovesse stabilire che siamo solo noi i padroni della nostra vita, allora non stiamo facendo altro che ricostruire la Torre di Babele o di mangiare il frutto dell'albero proibito, cioè stiamo semplicemente cercando di essere noi dio. Con quali conseguenze non ci rendiamo conto! Basta vedere la dissoluzione della nostra "fantastica" società basata sulla libertà di divorziare, abortire ecc. ecc. Si sente proprio la mancanza di avere anche la libertà di morire ! In conclusione, non penso che l'"abbandono" della Professoressa (e con lei di tutti i "cristaini adulti") che si ergono a giudici mi farà perdere il sonno questa notte.

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