cerca

Diritto e religione

2 Ottobre 2008 alle 18:37

Ma non si parlava di un discorso fatto da un prelato della Chiesa? Ma nessun monsignore, che io sappia, siede in Parlamento o dà ordini all'esecutivo. Nessun parlamentare, che io sappia, suggerisce consigli preziosi alle autorità ecclesiastiche, Papa compreso, sulle questioni rilevanti della fede cattolica. Tutto qui. E allora, l'idea dell'indisponibilità della vita enunciata da un'autorità religiosa io la posso condividere o no, come cristiano o come ateo. Ma le leggi dello stato devo proprio farmele piacere per forza, non c'è dissenso possibile. Così se sono contraria all'aborto, devo santificare un provvedimento che lo permette. O meglio, non posso criticarlo (conflitto di interesse?) E quella può essere la mia personale idea in base alla religione. Ma se non mi piace nemmeno il provvedimento emesso per combattere la prostituzione oppure quello sulla scuola, oppure ancora quello su alitalia, allora lo posso dire, perchè non è facilmente accostabile al mio essere o no religiosa?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi