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Il cervello della povera Terry Schiavo

22 Settembre 2008 alle 18:12

Il prof. Veronesi nel ricevere il premio Cavour a santena (TO)ha parlato della "sua legge" per il fine vita. Ha preso spunto dall'autopsia della povera Terry Schiavo il cui cervello era "completamente devastato" e per questo non poteva provare nè sete nè fame, nè emozioni. Il discorso sembra senza appigli per chi ha pianto la povera Terry. Non dovevamo piangere perchè era solo un vegetale, sembra dirci l'illustre professore. Invece no, perchè ho avuto pietà di una donna in condizioni miserevoli. Così per Eluana. Sembriamo noi senza pietà, dice Veronesi, ma non è così. La pietà e le lacrime sono un tesoro.

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