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Il silenzio è d'oro

19 Settembre 2008 alle 16:00

Nella lugubre storia Alitalia nessuno può dire di essere senza colpe e di errori ne sono stati commessi tanti e gravi da tutte le parti in causa, ma di uno colossale e imperdonabile si è macchiato Berlusconi: non aver mantenuto un aureo silenzio sul tentativo del dream team Prodi/Bersani di vendere ad Air France, lasciando che avesse o meno successo. In entrambi i casi avrebbe vinto comunque le elezioni e avrebbe avuto a disposizione due favorevoli opzioni: contestare all’attuale ombra di ministro e al novello esploratore africano la svendita e la perdita dell’italianità ( ma intanto il problema Alitalia sarebbe stato dei francesi) oppure proporre una soluzione italiana ( ma con tutt’altra efficacia e spazi di manovra e probabilità di successo). Peccato, non è stato zitto nemmeno questa volta.

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