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Sarah Palin e le emozioni

10 Settembre 2008 alle 08:00

Egregio direttore, volevo scrivere una lettera di quelle brevi poi l'entusiasmo mi ha preso la mano ed è venuto fuori un panegirico della signora Sarah Palin che si presta ad essere sommerso dal sarcasmo e, visto che non conosco personalmente la signora, in linea teorica pure dai fatti; però può esemplificare quali sentimenti possa smuovere e perchè istintivamente a tanti, perlomeno in America, piaccia. Non è necessario condividere alla lettera tutte le sue posizioni politiche anche se io, sfumature a parte, in linea di massima le approvo, ma questo viene in secondo piano rispetto al quadro d'insieme e alle emozioni che mi suscita, soprattutto in contapposizione a chi invece la detesta. La signora Sarah Palin,governatore dell'Alaska,ha da pochi mesi messo volontariamente al mondo un bimbo nato con la sindrome di Down,suo figlio maggiore si è arruolato e sta partendo per l'Iraq,un'altra figlia di 17 anni è da poco rimasta incinta,terrà il bambino e ne sposerà il padre ("un'adolescente cretino che gioca a hockey e"-orrore!-"dice le parolacce",secondo la descrizione che ne ha fatto una presunta nobildonna nello spazio che una nota radio le mette quotidianamente a disposizione.Sono quasi certo che nelle prossime settimane si scoprirà che il giovanotto rapina pure le vecchiette e preferisce la birra allo champagne). In mezzo a tutto questo-solo per la metà di questi fatti sai quante la farebbero lunga parlando di tempeste emotive,momenti drammatici che segnano la vita,andare in analisi e roba così-lei invece è stata scelta come candidata vice presidente degli Stati Uniti e ha recitato un bel discorso di accettazione alla convention del suo partito dimostrando grande carisma,sapendo di avere gli occhi di tutti puntati addosso e che,com'era facilmente prevedibile,su tv,radio,giornali e internet si leggeva e si ascoltava su di lei di tutto e di più,cose belle,esagerazioni e molte cattiverie,compresa qualche assurda menzogna o la sistematica distorsione di certe sue affermazioni. Adesso vola da uno stato all'altro in cerca di voti,mentre nei ritagli di tempo starà facendo dei corsi accelerati riguardo varie questioni per convincere anche qualcuno di quelli che ti giudicano in base alla capacità di imparare a memoria certe nozioni del tutto generiche e non in base a storia,carattere,doti morali,visione del mondo,capacità di leadership e di decidere sotto pressione a fronte di dati ben più completi e variabili ben più complesse di quelli che affronti in un dibattito televisivo e che di volta in volta stuoli di esperti,dal momento in cui sei eventualmente in carica,sono lì apposta per illustrarti il più chiaramente possibile. Sta facendo tutto questo,finora sempre sorridente di quel bel sorriso dolce e lucente,non metallico o incattivito di certe donne che confondono la determinazione con la malagrazia,gentile,ottimista e sicura di sè,proprio come appare in certe foto che la ritraggono in mezzo ai ragazzini al via della corsa campestre,con la famiglia,qualche vecchio pescatore o le amiche alla fiera del paese o con i soldati della Guardia Nazionale del suo stato in Kuwait,consapevole che la pressione è destinata ad aumentare a dismisura e non le verrà perdonato nulla. D'altra parte queste sono le regole del gioco e magari una tipa tosta come lei ci scherzerà anche sù. Avendo imparato a conoscerla un pò,seppure solo tramite note biografiche,video e apparizioni in tv,si intuisce che è una persona comune e allo stesso tempo speciale,capace di raggiungere posti di grande responsabilità restando con i piedi per terra,una che si è scelta un marito che fa un lavoro di quelli che ti sporchi le mani e arrivi a casa stanco,ha la licenza da pilota e con cui potresti discutere di sport al bar, una che se fosse necessario potrebbe andare di pattuglia la notte,e la vorresti insieme,e saprebbe stare alla catena di montaggio senza nessun problema,una che non si schifa se deve curare una ferita e sa fare una torta di mele,una che sa motivarti col modo di fare e il buon esempio e penso che,indipendentemente dall'esito delle elezioni,parecchio incerto,si prospetti per lei un futuro personale luminoso almeno quanto il suo passato. Detto questo non posso fare a meno di pensare come quelle che la criticano più ferocemente siano proprio le classiche tipe che scrivono disperate a Vanity Fair perchè il marito si mette le dita nel naso e gira in mutande,vanno dallo psicologo se scoprono che il figlio guarda Walker Texas Ranger e senza cameriera sarebbero completamenta perse. Pensare che lei potrebbe diventare la vice di McCain alla Casa Bianca e le altre al massimo ne possono descrivere ogni due per tre la capigliatura come "una cofana alla Marge Simpson"-brutta cosa l'invidia-e fare battute fesse riguardo la sua passione (da me peraltro apprezzata) verso le armi,gli hamburger e la vita semplice,nei loro blog e nei loro articoli,dà una certa soddisfazione.Se poi il vecchio eroe di guerra dovesse addirittura vincere tanto meglio ma la sostanza sempre quella resta:si abbia una carica di rilevanza mondiale a Washington o una carica di rilevanza un pò meno mondiale in Alaska tra partite di hockey,corse in motoslitta,battute di caccia,figli,nipoti,lettere dal fronte e pic-nic della parrocchia,magari pensando di correre nel 2012,per alcune persone la vita è piena di significato.Per altre molto meno.

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