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Signor Ricci

9 Settembre 2008 alle 15:10

Mettere Spinoza tra gli scienizati credenti, beh...è un tantinello una forzatura, ma certo buttare là nomi altisonanti sperando nell'ignoranza altrui è sempre una buona mossa. Ma non è dell'Ethica more geometrico demonstrata (more geometrico!!) che voglio discutere. E comunque solo ad un livello davvero basso della discussione si può credere che un vero scienziato possa essere grande con Dio o senza Dio. La grandezza di questi grandi scienziati è stata appunto quella di vivere entrambe le dimensioni, ma lasciandole separate: questo è il relativismo che lei tanto detesta, la grandissima capacità umana (che in pochi hanno) di sapere ed accettare che la scienza non spiega tutto, e che dio non spiega tutto, e che le due cose vanno tenute distinte. Tutti i grandi nomi che lei cita, son tutti figli di Kant. Il grande pensatore tedesco, indiscutibilmente credente, ha segnato lo spartiacque definitivo tra scienza e fede: l'uomo non può studiare scientificamente la religione, perché i suoi strumenti intellettivi son fatti per capire il mondo fisico e non si possono applicare le categorie di spazio/tempo o la legge di causa/effetto a dio; la religione non deve mettere bocca nel campo delle scienze. Poi però la stragrande maggioranza degli uomini così non riesce a vivere, bisogna che ci sia una Verità sennò che fatica, e devono avere ragione ragione e ragione! Qualora poi lei mi dovesse dimostrare l'esistenza di Dio, ne riparliamo.

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