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Chi lo dice a Obama?

8 Settembre 2008 alle 14:55

Solo per ricordare che la politica economica di Obama in due righe prevedere di tassare di piu' i "ricchi", per aumentare le entrate dello Stato e sostenere le nuove mostruose spese tra cui il sistema sanitario pubblico, un cavallo di battaglia facile facile. Peccato che un sistema di assistenza pubblica non puo' che generare inefficienze e comunque ampificare le diseguaglianze che si vorrebbero diminuire. In un economia di libero mercato, tutto sommato quello degli USA lo e' ancora, meglio risolvere il problema incentivando la competizione, dando la possibilita' di scelta della propria assicurazione (oggi non cosi’ scontato) e prevedendo aiuti per il pagamento basato sulla numerosita' del nucleo familiare ed ecco che parliamo di McCain. Facile dire “assistenza sanitaria per tutti”, peccato che qualsiasi sistema pubblico sia destinato a fallire. Che non sia piu' intelligente premiare chi offre il servizio migliore, come propone fondamentalmente McCain? Molto meglio non voler ultra-tassare i redditi “alti” affinche' continuino a produrre e a redistribuire la ricchezza spendendo secondo i propri gusti, perche’ c’e sempre modo di esportare reddito, patrimonio e attivita’ altrove, quando ci si stanca che la maggior parte del “proprio” guadagno vada allo Stato. In realta’ poi Obama considera ricco non tanto il vero milionario, quanto il manager di successo o chi vivendo in grandi citta’ ha per forza un reddito molto piu’ alto della media, a fronte pero’ di spese proporzionalmente maggiori. Insomma visto che il piano di Obama e’ fondamentalmente socialista, gli sarebbe bastato guardare a Paesi come l’Italia per vedere cosa si prepara veramente a combinare se verra’ eletto. Qualcuno puo’ farglielo sapere?

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