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Dilemma bibliografico / dis-soluzione

4 Settembre 2008 alle 20:30

Penso che l'aspetto più affascinante del magistero di Benedetto XVI (almeno affascinante per me) risieda nel continuo sottolineare la conciliazione tra ragione e fede realizzata nel cristianesimo, nell'accoglimento di ciò che di positivo è stato elaborato dal pensiero greco e proprio "contro" (se mi è consentito il termine) quelle linee di pensiero che privilegiano l'aspetto volontaristico della fede o quello del "credo quia absurdum". Quest'ultima connotazione, tra l'altro, è caratteristica di alcuni teologi e mistici islamici. E ho detto tutto, chioserebbe Totò.

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