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Se lo dice lui…

26 Agosto 2008 alle 15:25

Sono giovane: ho solo 19 anni. Nei giorni in cui nascevo cadeva il muro di Berlino. In questo senso l'idea e le conoscenze che posso avere io di Comunismo sono per lo più indirette e magari non del tutto rispondenti alla realtà dei fatti, se non anche incomplete. In questi anni ho constatato di come esso si declini politicamente nel contesto italiano, mentre storicamente posso usufruire ad ora solo di alcune generiche inquadrature economico-filosofiche che lo hanno partorito, comunque emblematiche e piuttosto significative. Invero non fatico affatto a serbare un giudizio personale sul Comunismo che non ha necessitato di nessuna coercizione ideologica, ma che semplicemente è scaturito da quel briciolo di ragionevolezza che spero di possedere e dal lavorìo dei miei neuroni. E il verdetto è il seguente: il Comunismo è un'affascinosa e persuasiva aberrazione di carattere morale, economico e via discorrendo. Nel migliore dei casi è un gran casino. Sicuramente lo è oggi. Ma il mio, in fondo, altro non è che l'insignificante punto di vista di diciannovenne forlivese appena diplomato, sebbene brillantemente. Quando però simil-stroncature arrivano da persone che l'esperienza comunista l'hanno toccata, vissuta e promossa per anni, con energie e passione, allora forse è il caso di riflettere. Giovanni Cominelli, ad esempio, autore di un recente libro di critica al 68 che per lustri ha militato nelle file della Sinistra italiana (è passato dal Movimento Studentesco, al Pci, fino al Pds, poi Ds) ha così parlato ieri in suo intervento al Meeting di Rimini di CL: "Molti, come Bertinotti sostengono che il Comunismo è una bellissima idea che per l'imperfezione dell'agire umano si realizza in modo imperfetto. No. Il Comunismo, in realtà, è una pessima idea che è stata anzi realizzata fin troppo bene. Ci ho solo messo un po' a capirlo...". Viene proprio da dire: se lo dice lui, che per quell'esperienza ci è passato davvero e che conosce ciò di cui parla bene come le proprie tasche, allora c'è proprio da crederci. Se non fosse che certe manifestazioni storiche, moderne e antiche, del Comunismo toglierebbero ogni dubbio al suo riguardo anche al più fervente Scettico (nel senso della dottrina ellenistica greca). E questo non è un giudizio o una mia opinione. E' solo un fatto. Con ammirazione.

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