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Sistemi meritocratici nella PA

19 Agosto 2008 alle 18:12

Tempo fa, per un periodo sono stato consulente (a titolo gratuito) di un ente pubblico. Parlando con alcune impiegate e quadri mi dicevano che quando introdussero i premi di produzione per la prima volta, le persone che venivano sempre premiate "erano quelle più vicine al direttore, perchè se lo allisciavano" (parole loro) e- sintetizzando- facevano da yes-men (spesso yes-women). Suggerisco un sistema di valutazione talvolta usato (con discreto successo) nelle grandi aziende private. Io la chiamo la "valutazione contestuale": ogni impiegato dà il voto a tutte le persone con cui lavora direttamente. La versione più interessante è quella che mette un budget/tetto al voto complessivo disponibile, così da disincentivare voti alti a tutti ed incentivare una scala. In questa maniera ogni impiegato riceve un voto da tutti quelli con cui lavora direttamente. Se ne vedono delle belle.

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