cerca

Pensierino etico...

13 Agosto 2008 alle 12:54

Ho letto “Dialoghi con un persiano” di Manuele II Paleologo. Il testo che Papa Benedetto XVI citò a Ratisbona e che scatenò dure polemiche. Le pagine dell’Augusto e Filocristiano Re, morto come monaco, sono una testimonianza della bellezza del pensiero cristiano che riesce ad affermare con semplicità la verità: “non agire secondo ragione è alieno a Dio”. Ho trovato anche un’altra affermazione (che risponde con precisione alle critiche di chi vuol confondere le idee sul bene e sul male) che l’imperatore rivolge al Muteriz (nome che indica i saggi musulmani) che domanda come sia possibile seguire la morale cristiana (essendo questa troppo rigida per il carattere degli uomini); la risposta è dolce e ferma: “Ecco, dunque, la verità è questa, e le opere della virtù sono faticose e non possono essere compiute per necessità di natura, ma attraverso la nobiltà del libero arbitrio. (…) sicchè il fatto che non tutti procedano per la via dei più diligenti, non contraddice affatto chi affermi che la virtù sia un bene”. Sono le parole superate di un monaco morto nel 1425? Un filosofo del novecento, certo Giovanni Gentile in “Genesi e struttura della società” affermava: “Se si vuole un uomo che risplenda agli occhi del genere umano si chiami libertà il bene e schiavitù il male”. Siamo liberi davanti a Dio e davanti all’Io… liberi, non schiavi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi