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Su, coraggio Alemanno, damose da fà

31 Luglio 2008 alle 09:39

Attenzione, perché dire: "...Cercheremo di contemperare le diverse esigenze per offrire ai cittadini il massimo di sicurezza e di vivibilità della città" ricorda tanto una filosofia di gestione della cosa pubblica attuata da un collega sindaco predecessore che aveva inventato l'arte del "ma anche"! Se Alemanno, ora risiede su quello scranno Capitolino, è principalmente perché l'arte del passato buonismo, del "volemose bene" del "vabbé, mettemose d'accordo", del "abbassiamo i toni, nun famose del male" è stata la più dannosa, snervante, evanescente, inconcludente politica cittadina! Che significa avere a disposizione i soldati, ma impartire la disposizione: "nun famoli vedè armati cor fucile". Che significa avere una forza (simbolica, dato l'esiguo numero di militi a disposizione), ma di impatto enorme contro la delinquenza stanziale e di passaggio, ma poi non mandarli di ronda per la città in divisa come veri soldati cattivi, perché impressionerebbero la popolazione? Ma la gente dei quartieri periferici, in particolare, getterebbe loro dei fiori al loro passaggio con inni e saluti di festa come l'arrivo degli americani dopo la liberazione... Allora a questo punto mandiamo a presidiare le strade i soliti volontari boys scouts con le crocerossine, come si è fatto (vergognosamente) con le disattese disposizioni governative inerenti alla identificazione dei residenti nei campi Rom... Tanto, caro Alemanno, i Commissari europei di sinistra saranno comunque, sempre, aizzati e soggiogati dai nostrani rimasugli di parlamentari rossi (che in Italia non hanno neanche un rappresentante), almeno fino alle prossime elezioni per il rinnovo europeo (e meno male che Maroni riponde a tono)! Quindi, non abbia paura di portarsi addosso ancora quell'epiteto che qualche anno fa si continuava a dare ad un appartennte della destra che agiva con autorità... I gruppettari hanno dato del fascista persino a Cofferati ed a tutti sindaci rossi nordisti che, in opposizione ad Alemanno, proprio per far vedere che non sono ancorati a preconcetti atavici comunistoidi per quanto riguarda la sicurezza, hanno preso posizioni ferree con polso duro su questioni di legalità cittadina. Pertanto Alemanno, su, coraggio, diamoci da fare senza tentennamenti, che il "ma anche" è morto con tutti i buonisti (almeno speriamo tutti)!

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