cerca

La chiesa anglicana e i matrimoni gay

31 Luglio 2008 alle 13:00

La Chiesa anglicana si trova in un bel pasticcio. Alcuni Vescovi sono gay dichiarati e si sposano in Chiesa, sposando anche altre coppie gay. Passi pure per l’ordinazione a Sacerdoti e Vescovi delle donne, ma per quello che riguarda i gay la Chiesa, anche quella anglicana, dovrebbe richiamarsi alla Bibbia. Nel libro della Genesi (Gen 19:1-28) si parla della città di Sodoma che viene distrutta da Dio con zolfo e fuoco proprio perché popolata dai sodomiti, che erano quelli che oggi si chiamano gay. Come fa una Chiesa, anche se non è quella cattolica, ma tuttavia che si richiama alla Bibbia e al Vangelo, a legalizzare queste pratiche anche all’interno della gerarchia ecclesiastica? Nessuno vuole mettere al bando queste persone, però non capisco perché debbano mettere in grande mostra la loro omosessualità, che è una cosa che riguarda solo loro personalmente e che non è funzionale alla procreazione della specie, così come è quella che ha permesso agli uomini durante i millenni di moltiplicarsi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi