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Su Mancuso - L'ombra di Pietro oggi

22 Luglio 2008 alle 10:30

Il prof. Mancuso ha scritto. La cosa mi ha lasciato poco convinto. Non parlo dei 56 miracoli accertati a Lourdes o quelli per le beatificazioni.… Ma mi pare che nessuna altra civiltà se non in quella che ha ricevuto il “pizzico di lievito” del cristianesimo abbia prodotto una tale enfasi sul tema della cura del malato. Avevo sentito dire che una delle cause della diffusione del cristianesimo nel bacino del Mediterraneo fosse dovuta proprio all’attenzione che le comunità prestavano ai malati. Non saprei,ma anche se altre civiltà hanno sviluppato la loro medicina, l’attività assistenziale e infermieristica mi pare una peculiarità cristiana. Sono molti i santi e gli ordini religiosi che hanno nella cura la loro principale via vocazionale (S. Camillo, il Cottolengo, Madre Teresa…) ma anche molti santi che si occupavano di altro hanno sempre visto la cura del malato come un’opera importante, (S. Francesco con i lebbrosi, S. Caterina all’ospedale di Siena….) Secondo me, anche per un non credente, l’attenzione alla salute e il desiderio di guarigione nella nostra cultura sono stati sicuramente valorizzatidal cristianesimo. Per cui, i miracoli avvengono ancora, forse La cosa mi ha lasciato poco convinto. Non parlo dei 56 miracoli accertati a Lourdes o quelli per le beatificazioni.… Ma mi pare che in nessuna altra civiltà se non in quella che ha ricevuto il “pizzico di lievito” del cristianesimo abbia prodotto una tale enfasi sul tema della cura del malato. Avevo sentito dire che una delle cause della diffusione del cristianesimo nel bacino del mediterraneo fosse dovuta proprio all’attenzione che le comunità prestavano ai malati. Non saprei, ma mi pare che se anche altre civiltà hanno sviluppato la loro medicina, l’attività assistenziale e infermieristica mi pare una peculiarità cristiana. Sono molti i santi gli ordini religiosi che hanno nella cura la loro principale via vocazionale (S. Camillo, il Cottolengo, Madre Teresa…) ma anche molti santi che si occupavano anche di altro hanno sempre visto la cura del malato come un’opera importante, (S. Francesco con i lebbrosi, S. Caterina all’ospedale di Siena….). Secondo me, anche per un non credente, l’attenzione alla salute, il desiderio di guarigione è un fatto che nella nostra cultura è stato sicuramente valorizzato dal cristianesimo. I miracoli avvengono ancora, forse statisticamente di piuà, anche se tramite il lavoro concreto di gente che fuori da un mondo che ha avuto l’incontro con il cristianesimo, avrebbe fatto altro. Le suore di Lecco sono “ombra di Pietro”.

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