cerca

Inno

22 Luglio 2008 alle 19:00

Un inno nazionale ha il.. "dovere" di essere un po' retorico: "Rimmel" di De Gregori mi incanta, ma ha un'altra funzione espressiva. Che poi certi passaggi siano oggi poco comprensibili, testimonia del suo non essere un prodotto effimero dell'attualità (che sbraco proporre in alternativa "Azzurro", anche solo per scherzo!), ma risalente alla nascita del Paese. Altrimenti, non facciamo più leggere nemmeno Jacopo Ortis? Quanto agli spagnoli e al loro inno strumentale: mi spiace per loro! Piuttosto, se il ripasso di storia richiesto dalla strofa "Dall'Alpi a Sicilia.." risulta pesante (a me sembrerebbe salutare, ma comunque..) perchè non far studiare almeno anche la seconda strofa: "Noi fummo per secoli calpesti e derisi.."? Per ricordare chi eravamo, e potremmo tornare a essere?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi