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Eluana è viva

21 Luglio 2008 alle 14:00

C’è una cosa che probabilmente è poco chiara ai più: Eluana Englaro è viva. E’ viva altrimenti non ci sarebbe stata quella sentenza del tribunale di Milano, che pur carente dal punto di vista giuridico, autorizza il padre a lasciarla morire di fame e di sete. E’ viva, oggettivamente, secondo la scienza biologica e secondo la ragione più elementare: finché non si è morti si è vivi. E’ viva perché respira da sola. Muove gli occhi e ogni tanto chi le sta vicino può udire dei brontolii provenienti dalla sua bocca. Per taluni questa non può essere considerata vita: Eluana, contro ogni evidenza, sarebbe morta, e in base a questa loro supposizione meramente soggettiva e arbitraria, nonché contraddittoria, vorrebbero che fosse uccisa. Ma non pensano al fatto che Eluana come tutti gli esseri umani resisterebbe per qualche tempo senza mangiare e bere. Poi come tutti cederebbe. Secondo altri questa non sarebbe una vita vissuta in modo naturale. E allora mi domando e vi domando: è forse naturale che un paraplegico viva e possa muoversi grazie alla sua carrozzella? È forse naturale che un uomo con problemi cardiaci possa vivere solo grazie al suo pacemaker? E come la giudichereste voi la vita di Mario Melazzini, malato di Sla, che al quotidiano online ilsussidiario.net ha rilasciato un intervista bellissima, profondamente umana, sostenendo il diritto alla vita di Eluana? La sua vita che dipende da un sondino è forse naturale? Non è una vita degna di essere vissuta? A me questa cultura della morte fa orrore. Sapere che qualcuno possa giudicare e stabilire chi debba vivere e chi no questo è il nichilismo valoriale. Nemmeno il dubbio, il pesante interrogativo, la domanda più naturale “e se domani, fra un mese oppure un anno, si risvegliasse?” riesce a scuotere le coscienze di chi vede per lei un solo destino. Di chi vuole decidere per lei. La vita e la morte appartengono intrinsecamente alla persona e nessuno ha il diritto di prenderne possesso e sostituirsi al Divino. Nessuno. Questo è quanto: forse – speriamo che ci sia ancora qualche possibilità per lei – presto in Italia sarà uccisa una ragazza con l’autorizzazione del tribunale. p.s. sono con voi e con chi si sta battendo in questi giorni affinchè Eluana non sia lasciata morire.

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