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Bonjour tristesse

17 Luglio 2008 alle 19:00

Quando con le braccia alzate e quegli 'occhi allegri da italiano in gita', come il Bartali di Paolo Conte, Riccardo Riccò aveva rivinto l'altro giorno a Bagneres de Bigorre, l'Italia delle biciclette aveva creduto di aver trovato l'erede di Pantani. Oggi la Gendarmeria l'ha trascinato in caserma con l'accusa di doping. E la favola appena cominciata è già finita. Che razza di sport è questo? La nostalgia canaglia ti porta indietro a un altro Tour, quello del '52, a quella foto in bianco e nero della borraccia d'acqua che Gino Bartali passò al suo eterno rivale Fausto Coppi o viceversa perchè il giallo ancora continua. Scrisse Curzio Malaparte: 'C'è sangue nelle vene di Gino, mentre in quelle di Fausto c'è benzina'. Oggi nei corridori trovano dell'altro. Materia per i chimici e non per gli scrittori. Bonjour tristesse.

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