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Laicità, ovvero morte

16 Luglio 2008 alle 21:00

Tirare in ballo la laicità dello Stato è perfettamente assurdo. Per quale motivo un ateo totale non dovrebbe dare valore alla vita? Perché se Dio non esistesse la vita sarebbe solo un dolore di cui liberarsi, liberare i bambini con l'aborto e i vecchi e i moribondi con l'eutanasia? Perché la sofferenza è così orripilante per le persone atee da doversi combattere con ogni mezzo, anche la negazione stessa dell'importanza della vita e della dignità dell'uomo? Siamo nati per soffrire? Noi cristiani non lo crediamo, ma gli atei a quanto pare lo ritengono un vero dogma. Una bottiglia "virtuale" per Eliana da parte mia.

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