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Caso Eluana, doppia vergogna

16 Luglio 2008 alle 12:20

Al di là delle convinzioni etico-morali che possono valere nella valutazione di questo caso (e, qui lo dico, io sono fermamente contrario alla decisione di "staccare la spina" non, o almeno non solo, perchè credente ma perchè razionalmente convinto del valore della vita in qualsiasi circostanza), trovo che sia gravissimo il fatto che un giudice crei dal nulla un precedente senza nessun fondamento nè costituzionale nè tantomeno legislativo. In Italia non vige come nei paesi anglosassoni un regime di common law (gioè la judge-made law, la legge creata dal giudice) che può autorizzare un qualsivoglia essere togato a stabilire a suo piacimento se Eluana Englaro deve vivere o morire. E' assurdo che nè dal Csm nè tantomeno dal mondo politico si sottolinei un fatto di una gravità così inaudita. E comunque, la vita umana è una materia che va tutelata a priori, al di là dei giudici e delle leggi e mi sembra che di questi tempi, invece che tutelarla, si faccia di tutto per toglierle valore

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