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Di Pietro, Camilleri e Mediamente

9 Luglio 2008 alle 09:31

L´ennesimo girotondo giustizialista. In piazza Navona questa volta. Si parla di trentamila. In tutta Italia almeno cinquantamila. Diamolo per vero. Pochissimi rispetto agli italiani ma troppi rispetto alla sana democrazia. I nomoni sono gli stessi da un ventennio. Flores D´Arcais, Di Pietro, Travaglio, Diliberto, Moni Ovadia, Borsellino, Ferrero, Pardi, I Guzzanti prole (povero papà),Lidia Ravera, Fiorella Mannoia (chi è?), Beppe Giulietti,Ascanio Celestini, Laura Belli etc etc. Ma mai ci si poteva dimenticare di ricordare Mediamente (Colombo) il quale ha preso il microfono soltanto per chiedere un applauso al Presidente Napolitano fino a quel momento insultato. Lui sa come funzionano i media. Si può toccare tutto ma non il Presidente e il Papa(su cui si è accanita Sabina G.), pena il fallimento. Infatti nonostante la diretta dei maggiori quotidiani on line (in primis Corrierone e Repubblica) rimane una piazza di insulti già visti. Stessi visi. Un po' invecchiati. Ho pensato: ma non andranno mai al mare? E poi Camilleri. Ora immaginate se non ci fosse stata la mafia, dove avrebbe ambientato i suoi libri? Cosa avrebbe scritto? Rimane un mistero. Certo io mai leggerò una sola riga. Dopo averlo sentito commentare la politica nazionale ho serissimi dubbi sulla sua scrittura. Ho udito qualche parola ma non ho capito niente. Come mai nè ho avuti di dubbi su Hulk Grillo. Video imbonitore che non ha mai smesso di fare il comico. Solo crede di essere "Così parlò Zaratustra" e nessuno lo ferma più. "Ve l`avevo detto, ve l`avevo detto io...."Si è preso troppo sul serio. Fino a crederci lui stesso. E' inutile la Piazza è il luogo massima delle voluttà!

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