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E venne il giorno... del Gay Pride (che palle ragazze e ragazzi!!!)

2 Luglio 2008 alle 11:30

Ci mancava il tocco buonista del gay pride! Ho partecipato a questo benedetto gay pride e l'ho trovato di una noia mortale e non molto diverso da qualche altro incontro in casa privata (tra gay), in un bar (gay) o circolo. La platea era più vasta e le matte erano riprodotte per sporogenesi esattamente come accade in qualunque spiaggia gaia d'estate. Da gay orgoglioso di esserlo dico basta a queste rituali processioni che fanno il verso alle vere processioni liturgiche che molti (magari livorosamente anticlericali) di noi hanno frequentato con pio rigore da piccoli. Basta con la solfa dei diritti al matrimonio quando poi tutti noi gay (segretamente froci) desideriamo l'uomo sposato (con una donna però) vero maschio incorrotto. Basta con l'ostentazione di lustrini e dei perizomi ma anche basta con le divise da poliziotto, da pompiere, da soldato, da biker macho, da lavoratore operaio del depuratore. Ma perchè noi froci non vogliamo essere normali? Un tantino statisticamente normali (la norma è solo un puro concetto statistico). E magari contemplare qualche dovere oltre al florilegio di diritti!!! A 40 anni suonati spesso siamo ancora convinti di averne venti... forse è per questo che ogni giorno mi scopro sempre più maledettamente ratzingeriano... una volta tifavo Robespierre. A proposito: per molti il gay Pride di sabato è finito in una scopata con uno rimorchiato per strada. Non ci credete? Basta una statistica rudimentale... se poi preferite secretare le risultanze... Baci.

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