cerca

Ma il G8 serve ancora?

1 Luglio 2008 alle 18:15

Il mondo è cambiato, ma qualcuno non se ne è accorto, in particolare pare non se ne siano accorti i soliti manifestanti che spuntano immancabili nel caso di un G8 (a meno che non si tenga a S.Pietroburgo), con l'immancabile contorno di immotivata violenza. E’ evidente a tutti che il potere delle nazioni che partecipano al G8 è diminuito di molto, visto che, Stati Uniti a parte, gli alti partecipanti di grande non hanno gran che se rapportati ai due, anzi tre giganti, India, Cina e Brasile, che non partecipano. Se poi guardiamo il trend di crescita economica delle nazioni, alcuni “grandi”, Italia in primis, non sono certo in una fase di sviluppo, sia economico che demografico. Ma allora serve ancora il G8? Certo che si, è sempre positivo ritrovarsi e discutere i problemi del mondo, ma oggi come oggi, tutte le decisioni prese in questa sede, per essere efficaci dovranno poi essere ridiscusse con gli altri grandi, questi veramente. Apprendo che secondo le intenzioni dei leaders giapponesi, in questo G8 bisognerà affrontare seriamente il problema ambiente: l’argomento è delicato perché legato alla produzione industriale, alla crescita demografica e allo sviluppo sociale ed economico delle nazioni, a cui nessuno vuole rinunciare. Dall’altro lato, le stime scientifiche ritengono insostenibile per il pianeta lo sviluppo economico incontrollato di nazioni molto popolate come Cina e India (credo che tutte le nazioni del G8 messe insieme non raggiungano la popolazione della sola India), perché comporterà gravissimi problemi ambientali oltre che un serissimo problema di concorrenza riguardo all’approvvigionamento delle principali materie prime, petrolio in testa. Non credo però che abbia il minimo senso immaginare che i leaders partecipanti al G8 possano decidere qualche cosa in merito a come controllare lo sviluppo economico di Cina e India, o circa il prezzo delle materie prime fondamentali. Tutt’al più potranno prendere atto del proprio destino, il nostro, temo, di lento inarrestabile declino, e delle fosche previsioni riguardo ai problemi ambientali del mondo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi