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Il partito che non c'è

27 Giugno 2008 alle 10:20

Mi sembra che D'Alema abbia ben capito che il PD dopo la batosta elettorale, confermata dal voto ancor più sfavorevole delle Amministrative in Sicilia, in pratica non esista più (vedi le uscite di Parisi ed altri), né ha grandi possibilità di risorgere con il suo supposto leader che si è messo a rincorrere il Tonino nazionale a tal punto che, oggi, il vero leader di quel che resta del PD sembra essere proprio Di Pietro. Ma con Di Pietro alle reale guida del partito,il PD non potrà che perdere ulteriormente consensi. Ergo diventa imperativo per D'Alema, che è persona intelligente, costruire qualcosa di nuovo e di diverso prima che sia troppo tardi.

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